“«Gli speculatori che calcolano di fare affari a danno della Borsa italiana e del debito pubblico potrebbero essere individuati nell’ambito del sistema bancario nazionale, che mal digerisce le battaglie che il Movimento di Responsabilità Nazionale sta attivando». (deputato Domenico Scilipoti, comunicato stampa del 12/07/2011)”

- Ah, ecco. Le borse internazionali e l’economia mondiale complottano contro Scilipoti. Ora mi è tutto più chiaro

Umberto Eco: “La gente è stufa delle cose semplici. Vuole la sfida”

«Come studioso mi interessa la filosofia del linguaggio, la semiotica, chiamatela come volete, e una delle caratteristiche principali del linguaggio umano è la possibilità di mentire. Un cane non mente. Quando abbaia, significa che c’è fuori qualcuno. Dalle bugie ai falsi il passo non è poi così lungo, e ho scritto saggi tecnici sulla logica di falsificazione e l’influenza delle falsificazioni sulla storia. Il più famoso e terribile di quei falsi è rappresentato dai Protocolli di Sion».

«Ci sono molti piccoli complotti e la maggior parte di loro sono conosciuti. Ma la paranoia della cospirazione universale è più potente perché è eterna. Non puoi stanarla perchè non sai mai cosa c’è dietro. È una tentazione psicologica della nostra specie. Karl Popper scrisse un bel saggio su ciò, dicendo che tutto è nato con Omero. Tutto quello che accade a Troia è stato tracciato il giorno prima sulla cima dell’Olimpo dagli dei. È un modo per non sentirsi responsabili di qualcosa. Ecco perché le dittature utilizzano il concetto di cospirazione universale come arma. Per i primi 10 anni della mia vita sono stato educato dai fascisti a scuola, e hanno usato una cospirazione universale secondo la quale tu, gli inglesi, gli ebrei e i capitalisti stavano complottando contro la povera gente italiana. Sotto il regime di Hitler era lo stesso e Berlusconi ha passato tutte le sue campagne elettorali a parlare di doppia cospirazione, dei giudici e dei comunisti. Non ci sono più comunisti in circolazione, nemmeno a cercarli col lanternino, eppure per Berlusconi stavano tentando di conquistare il potere»

«L’Italia non è un paese di intellettuali. Nella metro di Tokyo leggono tutti. In Italia no. Non bisogna giudicare l’Italia dal fatto che ha prodotto Raffaello e Michelangelo».

(Source: Guardian)

Blocchi spericolati: così i camionisti fermano i colleghi

dopodipioggia:

Scusate: e qual è la differenza con un camorrista qualsiasi, visto che non mi è data libertà di scelta se aderire o meno alla “protesta”?

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spaam:

ze-violet:

cornerlist:

Quella è mia sorella, stronsi.

oh, so exploitable…

La Fisiognomica, pratica pseudo-scientifica a livello del Mago do Nascimento, ma molto più pericolosa, ha avuto tra i suoi massimi esponenti il pastore svizzero Lavatier. In Italia ci fu il famosissimo Cesare Lombroso, che volle applicare questa pseudo-scienza nella criminologia forense, concludendo che con certe facce l’unica soluzione era la pena di morte.

Tale pseudo-dottrina è stata sempre usata dai seguaci di movimenti xenofobi e nazisti, per provare a dimostrare la superiorità di una razza rispetto alle altre. Aggiungo che questa merda piace molto anche agli statunitensi, gran seguaci anche di tutte quelle teorie genetiche in cui si cerca di associare il comportamento ad uno specifico gene. 

Comunque, a Repubblica.it,  il giornalista Francesco Merlo ha più volte utilizzato questa pseudo-scienza per dimostrare le sue teorie strampalate, campate sul nulla e prive di fondamento, per non dire imbarazzanti. Un esempio è nel video sulla metamorfosi di Strauss Kahn

Ma… ma… ancora con ‘sta storia? Ma poi che titolo è? Poi mi chiedono perché io sia uno scettico razionalista (come se fosse una parolaccia, ma lasciamo perdere)

Wanna Marchi in galera perché se n’è occupata Striscia la notizia. Questi liberi perché “in fondo, che male fanno…”

“Perché per dire certe cose bisogna scegliere accuratamente le parole, provarle e riprovarle finché non si è sicuri che non ce ne sono di migliori, pensando che chi ti ascolta approfitterà della prima imprecisione per riderti in faccia. Come parlare a uno scettico, capisce? Ci vuole cautela per impedirgli di rifiutare a priori un’altra versione dei fatti. Ci sono cose che diventano cazzate se non le dici come vanno dette”

“Sono contrario alle emozioni”, di Diego De Silva - Einaudi, 2011

Complottisti: anonimi e censuranti

Sono stato censurato in un post sul gruppo Facebook complottista “SOS2012”. Tra le perle di questi personaggi:

«ufficialmente, viene considerato caso di cancro curato quello in cui il paziente sopravvive almeno cinque anni dalla prima diagnosi»

No, si parla di SOPRAVVIVENZA a cinque (a volte dieci) anni. Semplicemente perché, statisticamente, dopo tale data il rischio di morire per tumore è pari per chi ha già avuto quella patologia e per chi non l’ha avuta.

«Le attuali terapie e ricerche ufficiali non hanno alcuna attendibilità né pratica né scientifica»

Le attuali terapie scientifiche (non “ufficiali”) si basano su studi a doppio/triplo cieco che chiunque può osservare e valutare. Le teorie di Hamer si basano su assunti indimostrati (a volta indimostrabili), tant’è che egli si pone al di fuori del metodo scientifico. Dice di avere trentamila cartelle di pazienti guariti grazie a tale metodica, eppure nessuno ne ha mai vista nemmeno una. Insomma, è così sicuro che i ciarlatani stiano dalla parte della medicina scientifica? Ovviamente il metodo scientifico non è un totem ed è sicuramente migliorabile, ma sostituire ad esso -tautologicamente- i propri assunti è da “intellettualmente scorretti”, per non dire imbecilli.

«Hamer è una delle tante vittime dei mafiosi e camorristi che fanno parte delle industrie farmaceutiche»

Hamer è stato condannato per truffa, concorso in omicidio, esercizio abusivo dell’attività medica. Ho fatto tradurre, a mie spese, le sentenze che lo riguardano. Non c’è nessun complotto, è tutto estremamente chiaro.

«cerchiamo di dare un’informazione seria ed etica…e non allontaniamo la gente da cure che vogliono più o meno affrontare»

Benissimo. Hamer dice che la chemioterapia è SEMPRE dannosa ed uccide il 98% delle persone, e che in caso di carcinoma allo stomaco occorra inghiottire batteri della tubercolosi. Lei cosa direbbe ad una persona affetta da leucemia? Ed ad una con un carcinoma allo stomaco?

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“It is hilarious how believer in pseudoscience argue that they hold some truth that is being kept secret to the masses, that they think are uninformed and misinformed, while they are, in fact the ones who trust the most unreliable sources of informations, those that misread facts and systematically manipulate data, those that thinking to know science better than the scientists, claim that their (foolish) ideas are scientific, except that they refuse to engage in any sort of serious debate, or to test their hypothesis, or at least open a basic textbook.”

- (via piccole risposte senza domanda)

(Source: dossierhamer.it)

Medbunker sbarca su “Il fatto quotidiano”. Sono contentissimo: finalmente una persona intelligente, spiritosa e capace riuscirà a portare un po’ di informazione scientifica corretta nel troppo frettoloso mondo giornalistico.

Auguri, Salvo!

Su Facebook c’è una pagina “Gruppo di preghiera per scie chimiche, HAARP e signoraggio”. Non sono dei troll: sono davvero convinti.

E hanno il tuo stesso diritto di voto

(Source: facebook.com)

La didascalia recita:

«IL DISASTRO DI FUKUSHIMA UN ANNO DOPO. Ecco un grafico che mostra i livelli di contaminazione radioattiva presenti nell’oceano Pacifico in questi mesi trapelato dalla Noaa (l’amministrazione americana sull’oceano e l’atmosfera, di fatto l’agenzia americana che studia il clima e l’ambiente. Immagine spaventosa).
Il nostro mondo globalizzato farà si che tutti verremo a contatto con tali radiazioni, infatti gli scambi internazionali di pesce ma non solo faranno si che le radiazioni entrino nella catena alimentare e la risalgono fino all’uomo»

Bravo coglione, peccato che si tratti del grafico che mostra l’altezza in centimetri dello tsunami di un anno fa (anche perché misurare la radiazione in centimetri che senso ha?). Ed ovviamente questa cazzata ha SEICENTO condivisioni.

Ma chi me lo fa fare di occuparmi di divulgazione scientifica?

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Determinato, sempre indaffarato. Fin da piccolo il mio sogno è stato quello di essere un buon giornalista. Adoro scattare foto, suonare il piano e giocare a rugby: ma più di tutto, affrontare la vita con la curiosità di un bambino per provare a imparare tutto quello che il mondo mi può offrire. Ben consapevole che si tratti di una ricerca infinita
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