”Il suo metodo prevedeva al primo punto la passione. Passione giornalistica, passione per la vita e dunque per la libertà e la democrazia, quindi passione civile. Il suo metodo era l’opposto del quietismo, della conciliazione, del senso comune accettato e spacciato per realtà
Ezio Mauro, in ricordo di Giuseppe D’Avanzo